San Pietro Avellana

Medaglia d'Argento al Merito Civile

Città del Tartufo e Città dei Sapori

Sistema di gestione Ambientale Certificato ISO 14001

San Pietro Avellana è un comune altomolisano di 700 abitanti a confine tra Abruzzo e Molise. L'attuale abitato fu fondato nel X secolo circa. Ebbe origine da un insediamento di naturali del posto, che a seguito della distruzione dei vari casali, ai quali era riconosciuta autonomia amministrativa, ritennero di dover risiedere nelle immediate vicinanze dell'abbazia Benedettina, che all'epoca era una cittadella fortificata e quindi forniva anche protezione di tipo militare. Le ipotesi sull'accezione "Avellana" sono parecchie, ma la più accreditata è che possa derivare da "Volana", città sannitica distrutta durante la terza guerra sannitica nel 458 a.C. dal console romano Spurio Carvilio, unitamente ad altre città sannite: Ercolano e Palombina. Il centro abitato è situato alle falde nord-occidentali del monte Miglio, nel suo territorio scorre anche il torrente Rio, affluente del fiume Sangro, nonché il fiume Vandra, affluente del fiume Volturno. Nei pressi del paese vi sono dei ruderi di un monastero medievale in cui era conservato il Chronicon Volturnense, sorta di catasto delle chiese della Valle del Sangro.

Le principali attrazioni sono la chiesa parrocchiale dei S.S. Apostoli Pietro e Paolo con annessa cripta ove si conserva il corpo di S. Amico, l'Eremo di S. Amico immerso nell'omonimo bosco che circonda l'abitato, le Mura Ciclopiche, le Sorgenti di Pesco Bertino, quelle di Capo di Vandra e quelle della Fonte Calante, i ruderi della Taverna del Sangro, i resti di una torre medievale e numerosi siti di interesse archeologico. Di recente è stato istituito il Museo Civico dedicato alle tradizioni, alla civiltà contadina e all'archeologia. Il comune di San Pietro Avellana comprende tre frazioni: Masserie di Cristo, Alvani, Cerri e Scalo ferroviario dove è situata anche la stazione dei treni. È inoltre presente un planetario per osservazioni astronomiche. Il territorio di San Pietro Avellana, grazie all'abbondanza di sorgenti e corsi d'acqua, alla particolarità del terreno e alla natura incontaminata, è particolarmente ricco di prodotti del sottobosco, primo tra tutti il tartufo (nero e bianco pregiato).

- tartufo

Difatti San Pietro Avellana fa parte della ristretta cerchia delle Città Nazionali del Tartufo, alla pari di Alba, Acqualagna, etc, la cui produzione di tartufo bianco si aggira circa al 40% della produzione nazionale.Dal 2001 fa parte anche dell'Associazione Nazionale Città dei Sapori.

Nel centro polifunzionale, in via Tratturo, è attiva la sala C.A.P.S.D.A. (Centro di Accesso Pubblico ai Servizi Digitali Avanzati), un internet point, fornito delle più moderne tecnologie informatiche, al servizio dei cittadini e dei turisti. Orari e contatti

San Pietro Avellana ha anche una squadra di calcio, l'ASD San Pietro Avellana [http://www.sanpietroavellanacalcio.it ], che attualmente milita in seconda categoria Girone B. Informazioni aggiuntive: Santo patrono: S.S. Pietro e Paolo Piatti tipici: Cazzarelli e fagioli, fettuccine al tartufo e pietanze al tartufo. Dolci tipici: Mustaccioli, piccillato. Feste: sagra del tartufo estivo la seconda domenica di agosto e la Mostra mercato del Tartufo Bianco Pregiato agli inizi di novembre.

 

Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.

C. Pavese